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marco.antoni
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ITALIA - Piemonte - Borgomanero
Workshop di Macrofotografia in Campo Tendato al Parco della Bessa

Voto: 5 - 1 voti
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Tipologia: Workshop Fotografico
Durata Pacchetto: 2 giorni / 1 notte
Trattamento: Come da Programma
Prezzo da: 300 €

Il parco è un luogo unico, una specie di savana tutta italiana, dove la mattina presto e la notte potremo scoprire e imparare la macro fotografia. Il corso prevede l’uso del flash di obbiettivi macro.
Si vivrà a stretto contatto con la natura in tenda, ci si muoverà alla scoperta dei piccoli esseri che popolano la terra di notte. Si vivrà come in un reportage a stretto contatto con l’ambiente che ci circonda uno stralcio di vita del fotografo naturalista professionista.

id: 24941
Borgomanero
Borgomanero
vedi mappa

Il programma prevede un corso specifico sulla fotografia macro e la conoscenza del mondo degli insetti, ragni, flora ecco quindi che verranno effettuate sia uscite diurne per fotografare il paesaggio e la flora che uscite notturne per fotografare le specie attive durante la notte.
L’intero workshop si svolge in campo tendato, unico modo per poter vivere a pieno quest’esperienza naturale, il luogo del workshop verrà raggiunto mediante mezzi fuoristrada.

Programma di Viaggio:

16 Luglio
Ritrovo ore 8:30 presso la sede della riserva della Bessa (Vermogno),trasporto mediante mezzi 4x4 autorizzati all’interno del parco e sistemazione. Briefing pre fotografico su tecniche base fotografiche, successivamente fotografia del paesaggio e macrofotografia. Uso del flash. La sera valutazione degli scatti e correzione degli errori, cenni di post-produzione.
La sera una volta calato il sole ci dedicheremo alla fotografia di paesaggio notturna e di insetti.
Pernottamento in tenda.
17 Luglio

Alzati presto percorreremo a piedi le zone del parco alla ricerca di scatti interessanti del mondo del piccolo, ragnatele, insetti, farfalle. Tecniche speciali di ripresa, uso del flash in modo creativo, macrofotografia. Durante il giorno breve trekking nel parco alla scoperta della morfologia della Bessa e tecniche creative di ripresa con il grandangolo.
Ore 18:00 ora prevista di rientro dal workshop.

Info:
Abbigliamento ideoneo: scarponi da trekking, vestirsi a strati, sacco a pelo (notevole escursione termica notturna), zaino.
Obbligatoria macchina fotografica reflex; Ottiche utili: ottiche macro 60 mm, 105 mm, 180 mm, tubi di prolunga, flash e treppiede. 

Appunti di Viaggio

IL PARCO DELLA BESSA
La Riserva Naturale Speciale della Bessa, istituita nel 1985, è situata nel Piemonte settentrionale allo sbocco della Valle d’ Aosta e alla base delle pendici meridionali delle Alpi Biellesi, in provincia di Biella. Estesa per 7.5 kmq è delimitata a Nord dai resti di una morena del Pleistocene Inf. e dalle alluvioni quaternarie del torrente Elvo, a Sud da una seconda morena della stessa fase glaciale e dalla valle del torrente Olobbia. L’area della miniera le cui evidenze archeologiche sono databili al II/I secolo a.C. con tracce di frequentazioni anteriori rappresentate in gran parte da massi erratici con incisioni rupestri è costituita da 2 terrazzi di origine fluvioglaciale ricoperti, nel Terrazzo Superiore da cumuli di ciottoli ed in quello Inferiore da sabbie e ghiaie, residui del lavaggio per l’estrazione del metallo. La Bessa si presenta, attualmente, come altopiano che si estende sul prolungamento della valle del torrente Viona per 8 km in direzione NW-SE, largo da 800 metri fino ad un massimo di 1,7 km e digradante da una quota massima di circa 450 m a NW alla quota di circa 300 m a SE.
La sede del Parco, in comune di Cerrione, è facilmente raggiungibile dal casello di Santhià (autostrada Torino - Milano) ed un' area attrezzata è attiva in località Vermogno.
Il giacimento aurifero della Bessa si formò per erosione e risedimentazione, da parte di corsi d’acqua, dei depositi morenici ricchi di oro trasportati dall’espansione dei ghiacciai valdostani avvenuta a partire da 1 milione di anni fa; contemporaneamente furono liberati dai detriti i grandi massi erratici che ora costellano a centinaia il territorio del parco. La presenza su molti di questi massi di incisioni rupestri prevalentemente a forma di coppella attesta una intensa frequentazione protostorica dell’area che, a partire dal V/IV sec. a.C., si ritiene fosse controllata dai Salassi, popolazione di etnia celtica o celto-ligure. Dopo sanguinose battaglie l’oro della Bessa cadde, tra il 143 ed il 140 a.C., nelle mani delle legioni romane di Appio Claudio e l’estrazione fu affidata ai pubblicani, gli imprenditori dell’epoca, che impiegarono nei lavori fino a 5000 uomini contemporaneamente (vedi: Cenni storici). Non è nota la durata del periodo di sfruttamento sappiamo però dallo storico Strabone che, alla fine del I secolo a.C., le miniere erano già state abbandonate (o più probabilmente esaurite) e l’oro di Roma proveniva ormai in massima parte dalla Spagna (vedi: Miniera romana).
La superficie totale interessata dai lavori minerari si estende oltre i confini del Parco e doveva occupare in origine circa 12 kmq.  La Bessa, attualmente oggetto di indagini approfondite da parte di un gruppo di ricerca del Consiglio Superiore della Ricerca Scientifica spagnolo è considerata la più importante miniera d'oro di età Repubblicana e il suo studio è di fondamentale importanza per migliorare la conoscenza delle miniere spagnole della successiva età Imperiale, una delle quali: Las Medulas, è Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

LA FOTOGRAFIA NATURALISTICA

La Fotografia Naturalistica è il genere fotografico devoto alla ripresa della natura, nell'intento di trasmettere emozioni attraverso le immagini, che si tratti di Flora, Fauna, o Paesaggi.
La Fotografia Naturalistica si basa su una vasta scelta di Tecniche Fotografiche, come la Paesagistica, la Macrofotografia, la Fotografia d'appostamento e le Trappole Fotografiche, sempre senza arrecare danni o disturbi ai soggetti ripresi, e all'ambiente circostante.

CHI E’ PHOTOFARM
PhotoFarm
nasce dall’incontro tra la rivista Oasis e alcuni tra i fotografi professionisti italiani più conosciuti del settore, che operano nel campo della fotografia naturalistica da molti anni e ai massimi livelli, con all’attivo esperienze di docenza in corsi e workshops fotografici. Ognuno di loro è in grado di coprire il ventaglio tecnico e interpretativo della fotografia di natura, che contempla tanti sottogeneri così diversi tra loro (macro, animali, paesaggio, tecniche speciali ecc.) da richiedere una conoscenza tecnica completa.
Il Workshop al Parco della Bessa, sarà seguito da Mirko Sotgiu e Christian Patrick Ricci dello staff di Photofarm.

Mirko Sotgiu
Nasce a Genova e lì inizia la sua  carriera come montatore video e operatore TV. Con gli anni la maturata esperienza tecnica e la continua ricerca artistica lo portano a iniziare l’attività di regista, cinevideoperatore  e  dal 2003 fotografo professionista, seguendo temi sull’ambiente alpino, la natura e il viaggio. Ha lavorato e lavora ancora oggi, realizzando servizi fotografici e documentari, con prestigiose  riviste dei settori  turismo, montagna, natura (tra cui Oasis)  e con importanti reti televisive (fra cui la RAI ).
Inoltre  pubblica immagini e copertine di libri di montagna e di natura per diverse case editrici.
Collabora  attivamente con l'Associazione Mountain Wilderness Italia nei progetti che proteggono il patrimonio naturale montano.

Christian Patrick Ricci
Nasce a Ginevra nel novembre del 1964, si approccia alla fotografia nel 1983, diventa professionista nel 2003. Si specializza in Natura e viaggi e collabora con: De Agostini editore, Olycom agenzia fotografica, Oasis, Piemonte Parchi, Tutti Fotografi, National Geographic Italia. Nel 2004 diventa endorser ufficiale Sigma lenses Italia (Mamiya Trading). Partecipa nel 2004 alla spedizione Congiunta C.N.R di Padova- M.A.S. (Mongolian Accademy of Science) nella zona dei Gobi Altayn in Mongolia seguendo e documentando la troupe scientifica alla scoperta di una necropoli dell’età del bronzo. Sempre nel 2004 inizia a collaborare con la rivista Oasis mensile di cultura ambientale in maniera continuativa e diventa inviato fotografo della redazione. Dicembre 2004, realizza un importante reportages a Banda Aceh – Sumatra - Indonesia documentando, 3 giorni dopo, il terribile passaggio dello Tsunami.
Da allora viaggia in maniera continuativa per Oasis e De Agostini editore, realizzando servizi fotografici, in diverse parti del mondo.

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I prezzi si intendono a persona in tenda per 2 giorni e 1 notte

La Quota comprende:
- Pernottamento in tenda (tipo igloo per 2 persone)
- Noleggio tenda
- Pranzo al sacco del 16 e 17
- Cena in campeggio del 16
- Assistenza di due fotografi professionisti specializzati e workshop fotografico
- Possibilità di provare attrezzatura professionale
- Trasferimenti in fuoristrada all'interno del Parco durante il workshop
- Logistica (montaggio tende)
- Assicurazione medico/bagaglio/annullamento

La Quota Non comprende:
- Eventuali trasferimenti per raggiungere la destinazione
- Mance ed extra in genere.
- Tutto quanto non menzionato alla  voce la “Quota comprende”.


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