ITALIA - Lombardia - Parco Nazionale dello Stelvio
Trekking fotografico al Parco Nazionale dello Stelvio - Val Zebrù
Tipologia: Workshop Fotografico
Durata Pacchetto: 2 giorni / 1 notte
Trattamento: Come da Programma
Prezzo da: 125 € dettagli
Nel cuore del Parco dello Stelvio una traversata sotto il Gran Zebrù, semplice e ricca di panorami grandiosi, conduce dalla rocciosa val Zebrù alla val Cedec circondata dai ghiacciai delle 13 cime.
Ambiente davvero maestoso, ricchissimo di animali e spunti naturalistici. Nel weekend ,il fotografo e videomaker MIRKO SOTGIU, collaboratore di Meridiani Montagne, docente di fotografia Photofarm, accompagnerà i partecipanti lungo i sentieri che attraversano Val Zebrù e Val Cedec alla ricerca di animali e scorci suggestivi da immortalare. Il workshop è rivolto a tutti, sia in possesso di attrezzatura digitale che pellicola. Consigliato l’uso della macchina reflex. I temi trattati saranno: Fotografia di Paesaggio, Fotografia in quota, Macrofotografia, Fotografia di animali.
Min: 4 partecipanti - Max: 8 partecipanti
Difficoltà fotografiche: ***
Difficoltà escursionistica: ****
Programma fotografico
Briefing sull'attrezzatura ideale per la fotografia in montagna.
L'esposizione in digitale ottimizzata per il file RAW.
Regole di composizione, la grammatica della fotografia e l'arte di comunicare.
Uso creativo degli obbiettivi dal grandangolo a tele per il paesaggio.
Fotografare al tramonto e alba.
Fotografia notturna in alta quota.
La composizione delle immagini panoramiche (stitching).
Cenni di elaborazione (post-produzione) in rifugio la sera.
Il controluce e il fill-flash.
Esercitazioni.
Programma di viaggio:
3 Settembre
Ritrovo a Niblogo e Jeep per Baite del Pastore (2158 m), salita al rifugio V Alpini (2877 m), in formidabile ambiente roccioso; dal rifugio breve escursione alla fronte dei ghiacciai del Monte Zebrù - 3 ore di cammino, 700 m di dislivello in salita
4 Settembre
Rifugio V Alpini, traversata al passo Zebrù (3001 m), magnifico punto panoramico sulle vette e i ghiacciai che vanno dal Gran Zebrù al Tresero attraverso il Cevedale e le 13 cime; discesa al rifugio Pizzini (2700 m) - 4 ore di cammino, 300 m di dislivello. Rientro in Jeep fino a Niblogo.
Il seguente workshop sarà organizzato in collaborazione della Manfrotto School of Excellence e Swarovsky Optik, durante lo stesso verrà data ai partecipanti, la possibilità di usufruire di attrezzatura professionale delle suddette aziende.
Materiale consigliato:
Macchina fotografica digitale, ottiche dal grandangolo al teleobiettivo. Cavalletto.
Abbigliamento/attrezzatura consigliati:
Vestiti da montagna, giacca a vento, scarponi da trekking, vestirsi a “cipolla”, guanti, berretto.
Appunti di Viaggio
Il Parco Nazionale dello Stelvio
Il Parco Nazionale dello Stelvio, il più grande dei parchi storici italiani, si estende nel cuore delle Alpi Centrali e comprende tipiche vallate modellate dall'azione dei ghiacci e delle acque che discendono dal possente massiccio montuoso dell'Ortles-Cevedale. Il paesaggio del parco è formato da maestose creste, rigogliose foreste, verdeggianti praterie d'alta montagna solcate da spumeggianti torrenti che sgorgano dai ghiacciai perenni. La varietà morfologica del territorio, determinata dai cospicui dislivelli altimetrici, consente l'esistenza di ampi ecosistemi con numerose specie rare di animali e piante. Villaggi e masi, sparsi nei fondivalle e sui versanti delle montagne, completano lo scenario e costituiscono affascinanti testimonianze di architettura rurale e sacra, in completo equilibrio con l'ambiente, che vale davvero la pena di scoprire! Fonte: parks.it
LA FOTOGRAFIA NATURALISTICA
La Fotografia Naturalistica è il genere fotografico devoto alla ripresa della natura, nell'intento di trasmettere emozioni attraverso le immagini, che si tratti di Flora, Fauna, o Paesaggi.
La Fotografia Naturalistica si basa su una vasta scelta di Tecniche Fotografiche, come la Paesagistica, la Macrofotografia, la Fotografia d'appostamento e le Trappole Fotografiche, sempre senza arrecare danni o disturbi ai soggetti ripresi, e all'ambiente circostante.
CHI E’ PHOTOFARM
PhotoFarm nasce dall’incontro tra la rivista Oasis e alcuni tra i fotografi professionisti italiani più conosciuti del settore, che operano nel campo della fotografia naturalistica da molti anni e ai massimi livelli, con all’attivo esperienze di docenza in corsi e workshops fotografici. Ognuno di loro è in grado di coprire il ventaglio tecnico e interpretativo della fotografia di natura, che contempla tanti sottogeneri così diversi tra loro (macro, animali, paesaggio, tecniche speciali ecc.) da richiedere una conoscenza tecnica completa.
Il trekking fotografico sarà seguito da Mirko Sotgiu.
Mirko Sotgiu
Nasce a Genova e lì inizia la sua carriera come montatore video e operatore TV. Con gli anni la maturata esperienza tecnica e la continua ricerca artistica lo portano a iniziare l’attività di regista, cinevideoperatore e dal 2003 fotografo professionista, seguendo temi sull’ambiente alpino, la natura e il viaggio. Ha lavorato e lavora ancora oggi, realizzando servizi fotografici e documentari, con prestigiose riviste dei settori turismo, montagna, natura (tra cui Oasis) e con importanti reti televisive (fra cui la RAI ).
Inoltre pubblica immagini e copertine di libri di montagna e di natura per diverse case editrici.
Collabora attivamente con l'Associazione Mountain Wilderness Italia nei progetti che proteggono il patrimonio naturale montano.
Legenda Difficoltà escursionistica:
* - Facile
** - Media
*** - Avanzata
**** - Esperti
Legenda Difficoltà fotografica:
* - Principiante
** - Medio
*** - Avanzato
**** - Esperto/Professionista
La quota comprende:
- Sistemazione in rifugio con servizio mezza pensione; prevedere il sacco lenzuolo.
- Assicurazione medico, bagaglio e annullamento.
- Docenza fotografo professionista specializzato in ambiente montano.
- Possibilità di provare attrezzatura professionale Nikon, treppiedi e teste Manfrotto, filtri, accessori.
- Trasporto in Jeep all'interno del parco (andata e ritorno)
- Assistenza e accompagnamento da parte di guida alpina UIAGM
- Attrezzatura comune di sicurezza e pronto soccorso
La quota non comprende:
- Pranzi al sacco (portare da casa o acquistare in loco i viveri da corsa)
- Trasferimento al punto di partenza del programma e trasferimenti locali
- Vitto e alloggio extra
- Noleggio attrezzatura da montagna (ciaspole, bastoni, scarponi etc.)
- Tutto ciò che non è indicato alla voce “la quota comprende”.




